GenerAzioni

Giunto alla sua sesta edizione, il progetto GenerAzioni –nato come sostegno alle visioni marginali e all’abbattimento delle discriminazioni di genere e verso ogni diversità o minoranza- vede il sottotitolo Welcome to the dark Side. 

L’evento quest’anno porta particolare attenzione nell’operare e nel creare di notte e nei luoghi periferici, per abitare momenti e luoghi spesso non immaginati possibili.

Il progetto prevede:

  • 19-20-21 Novembre 20:00-24:00 | Paleotto11

Laboratorio "Fare la notte"

Laboratorio di movimento e creazioni manuali realizzate ed immaginate rivolto a tutte e a tutti, per creare un contesto creativo che parta dal corpo, attraversi la parola e si concretizzi In semplici azioni,  delle mani e del fare.   

Il laboratorio si svolge da venerdì a domenica 20:00-24:00 e prevede una restituzione pubblica finale che si svolgerà all'interno della performance - installazione del 26 Novembre (8am-8pm). GRATUITO.

Scarica la scheda con la descrizione dettagliata e prenota il tuo posto scrivendo a segreteria@selenecentrostudi.it

  • 25 Novembre ore 20:00 | Parco del Paleotto

Posa leggio n°1 e presentazione del percorso di Camille

Installazione del primo leggio nelle vicinanze del centro culturale Paleotto11 e presentazione del percorso di conoscenza, studio e intermediazione della favola speculativa di Camille contenuta all’interno di “Chtuluncene” di Donna Haraway.  Vin brûlé, zucca e falò per scaldare il raduno notturno.

  • 26 Novembre 8 PM / 8 AM | Paleotto11

Performance installazione notturna "Riprendersi il tempo della notte"

Performance - installazione multisensoriale tra corpi, suoni, materiali e parole.

Restituzione finale del laboratorio di comunità "Fare la notte" 

Per partecipare come pubblico è richiesta l'indicazione dell'orario di arrivo attraverso la rapida compilazione del seguente FORM.

 

Per informazioni e prenotazioni scrivere a :

segreteria@selenecentrostudi.it | 370 3664343

IL PROGETTO

Generazioni è il progetto curato da Ekodanza che, per la sesta edizione si svolge durante la settimana di celebrazioni contro la violenza di genere (25 Novembre). Il progetto quest’anno porta una particolare attenzione nell'operare e nel creare di notte, tra laboratori esperienziali e partecipati e performance-installazioni notturni.

La notte è il momento in cui la luce cede spazio al buio: nel suo mantello accoglie un’altra verità, un altro modo di esserci e percepire. La parola perde la sua logica per addentrarsi in dimensioni altre, oniriche, intense e sfumate allo stesso tempo. E’ il momento dove il non detto emerge nella sua forma meno razionale, ma più visionaria: lontana dalla logica del produrre, la notte è momento di creazione.

Come articolare questo tempo e questo spazio notturni? Come averci a che fare? Il tentativo è abitarlo e viverlo per sublimarlo in una traduzione artistica -collettiva e reticolata- per dargli forma, come sfondo potenziale per nuove narrazioni possibili.

L’invito è a non avere paura dell’andare, che sia di notte, che sia su strade poco battute, che sia in direzione centrifuga rispetto all’opinione dominante; una precisa intenzione di valorizzare questi percorsi inusuali e dimenticati perchè fuori da logiche utilitaristiche, come lo è il sentiero CAI 913 (momentaneamente non agibile), percorso ideale per connettere la città con il centro culturale Paleotto11.  

Nella notte proviamo a con-fare, con-divenire e mondeggiare altri modi di tessere e creare comunità. Il riferimento di pensiero a cui il progetto quest'anno si ispira è quello immaginifico e fantascientifico di Donna Haraway, con il sostegno metodologico di osservazione del processo di Halprin e Lawrence.

Il progetto si svolge grazie al contributo del Comune di Bologna, del Quartiere Savena- Bilancio partecipativo 2019-2020 e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ed è ospitato presso il centro culturale Paleotto11.