DECENTRARE

FARE COMUNITA' TEMPORANEE E CON-FONDERE SAPERI

Decentrare  è un progetto curato da ekodanza e allargato nel suo concept alla rete Paleotto11. 

Nasce dalla necessità di questionare il centro e di smarginare i confini del territorio, dei saperi e delle pratiche

sostenendo una visione eco-generativa tra corpo e mondo.

Si basa sull’esplorare e conoscere luoghi creando comunità temporanee grazie  alla con-fusione di saperi

tra arti performative, corpo, danza, parola, musica, cammini e paesaggio.

Avviene con una programmazione che tocca oltre la ormai consueta estate al Paleotto e per la prima volta anche gli Appennini bolognesi

Decentrare - fare comunità temporanee e con-fondere saperi è il contesto che rende possibili i progetti estivi curati e coordinati da ekodanza. Al suo interno si tessono fila e connessioni tra il dentro e il fuori della città, della compagnia, dei saperi. 

 

Infatti, la densa programmazione estiva si articola in progetti distinti, ma afferenti a una stessa concezione di corpo, comunità, trasmissione: le azioni rivolte alla comunità hanno radice nel bellissimo parco del Paleotto, luogo periferico e silenzioso della città di Bologna e si allungano fino agli appennini Bolognesi per creare comunità temporanee.

 

Il contesto DECENTRARE ha così generato delle progettualità distinte nei suoi mesi d’incubazione. 


 

  • Decentrare-un’estate FUORI - 13 Maggio - 30 Settembre, la stagione estiva di cui ekodanza fa parte insieme alle altre associazioni della rete Paleotto11 (Fondazione La Nuova Musica/Ricordi Music School, Mualem/Defilippis Dance Project, M’Over Walking, Associazione Ortiva Paleotto, Paleotto Elements - punto ristoro del centro culturale, Laboratorio Musicale Villa Mazzacorati) e tante altre collaborazioni (Ass. Armonie, Bologna Festival, Share&Train, Michela Di Crescenzo, Stefano Babboni e Francesca Margutti); propone una programmazione eterogenea per linguaggi e per modalità che decentra, sposta, pone in una diversa prospettiva sia la fruizione sia la partecipazione agli eventi culturali. Troverete spettacoli, performance, laboratori e concerti in luoghi ed orari insoliti. Sarà suggerita una partecipazione attiva alla visione dello spettacolo, sottolineando l’importanza della reciprocità dell’atto artistico e sostenendo il valore dell’osservazione e del confronto alla pari tra pubblico e artista.


 

  • Decentrare Appennini (Camugnano) 2-5 Giugno e 30 Giugno-5 Luglio, il progetto di turismo culturale realizzato grazie alla collaborazione con le realtà appenniniche (Boschilla - il suono del tuo passo, Centro Studi Cesare Mattei, La Sculca e tantƏ altrƏ che animano la vita culturale delle zone di Camugnano e limitrofe) Ekodanza, propone un progetto pilota: l’apertura della propria residenza artistica come possibilità di vivere un luogo e una comunità costituendosi come  una possibilità interessante di turismo culturale. Vivere insieme un luogo e un territorio con la lente dell’artista che si pone in apertura e condivisione del proprio processo creativo e delle proprie opere. Il progetto prevede sia l’ospitalità sia la possibilità di partecipare alle singole giornate della residenza; sono offerte pratiche e spettacoli ai partecipanti.


 

  •  “Il sentiero di Camille” 11-15 Luglio, scuola residenziale estiva per la diffusione del pensiero di Donna Haraway attraverso i linguaggi della parola e della danza, curato da ekodanza e Isabella Pinto ricercatrice indipendente e docente di Roma 3. Il progetto si articola in  incontri e pratiche per tessere nuove modalità tentacolari per sopravvivere su questo mondo danneggiato; cercheremo di individuare processi utili alla sopravvivenza e alla creazione di pratiche generative, incontreremo insieme e studieremo insieme a: Barbara Berti, P A R S E C, Collettiva Matsutake, Angela Balzano, Elisa Bosisio, Ilaria Santoemma, Rigenerazione NO Speculazione, Fridays for Future, Le Matriarcali e Simona Brighetti.



 

A Paleotto11,  e all’interno della programmazione Decentrare - un’estate FUORI, Ekodanza la trovate in tre momenti precisi (23 al 26 giugno, dal 7 al 10 luglio  dal 8 al 11 settembre) con diverse azioni che vanno da performance, installazioni, letture a voce alta, spettacoli per famiglie.

 

L’invito è incontrarsi in collina, per uno o tutti gli eventi in calendario: la performance CORpi #3 (24 giugno, 8 luglio) che, proseguendo il lavoro di ricerca artistica outdoor dello scorso anno, si veste adesso di due modalità, ispirate dai temi enucleati da Gilles Clément nel “Breve trattato sull’arte involontaria”: una forma installativa, nel parco, e una performativa, in pedana, dove saranno protagoniste quattro performer e il buio notturno. Sarà poi riproposto - per chi se lo fosse perso -  lo spettacolo per bambini (e per adultƏ rimastƏ ancora un po’ bambinƏ) Io FoResto, appassionante racconto in movimento di due esploratorƏ nell’affascinante mondo vegetale (26 giugno, 10 luglio, 11 settembre). Frutto di una nuova progettualità è invece Per-forming, serate per esplorare la spettatorialità in un’ottica di reciprocità tra artistə e pubblico (25-26 giugno, 9-10 luglio, 9-10 settembre). Protagonistə di queste serate saranno giovanə artistə in cerca di spazi franchi per confrontarsi, lavorare insieme e crescere sostenutə da un contesto solidale con la loro creatività.

In parallelo al programma pubblico, sarà possibile per tutti i mesi di giugno e luglio partecipare alle pratiche di danza contemporanea, con un’offerta per ogni esigenza: classi per professionistƏ, incontri per amatorƏ, bambini, per la comunità tutta.

 

DECENTRARE fa parte di Bologna Estate 2022, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena. 

MiC-2021-Bk_orizontal_trasp_crop.png
cittametrobo5col.png
Logo_color.png
202205_Logo_lockup_BE22_CMYK-01.png